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Calcolatore del costo del lavoro per ristoranti e bar

Lo stipendio lordo non è quello che paghi davvero. Aggiungi contributi, TFR e straordinari e scopri quanto pesa il personale sul tuo fatturato. Nessuna registrazione, nessun dato inviato: il calcolo avviene nel tuo browser.

I tuoi numeri

In genere tra il 30% e il 33% del lordo.

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Come si calcola il costo del lavoro

Il costo reale di un dipendente non è il suo stipendio lordo. A quella cifra vanno aggiunti i contributi INPS a carico del datore di lavoro, in genere tra il 30% e il 33% del lordo, e il TFR accantonato, pari a un tredicesimo e mezzo della retribuzione. Un dipendente con €1.500 lordi al mese costa quindi intorno ai €2.000 reali.

L'indicatore che conta davvero è l'incidenza sul fatturato: costo del personale ÷ fatturato × 100. Un locale gestito con attenzione alle ore si colloca tipicamente tra il 30% e il 34%. Uno gestito senza controllo sulle ore lavorate arriva al 38-45%. Su un fatturato annuo di €500.000 quella differenza vale decine di migliaia di euro, senza toccare il numero di persone in organico.

Dove si recupera margine

Quasi mai licenziando. Le perdite si concentrano nelle ore pagate a bassa resa: entrate uniformi quando il servizio parte scaglionato, straordinari accumulati senza essere tracciati, e sovracopertura nei giorni lenti. Sono tutte decisioni che prendi quando costruisci il turno, non a consuntivo.

Il metodo completo, con gli esempi, è nell'articolo costo del lavoro nel ristorante. Per la parte sugli straordinari vedi controllo straordinari e budget, e per dimensionare i turni sul reale fabbisogno usa il calcolatore del fabbisogno di personale.

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